lunedì 12 marzo 2012

Molte idee, ancora un po' confuse

La prima settimana dopo il workshop con Daniele Cinciripini (a proposito: leggete l'intervista, se vi va) è stata abbastanza difficile. Da una parte, ho partecipato a un'esperienza più che professionale direi umana e mistica, dall'altra, passato il "blizzard" emotivo, mi sono detta: e adesso?
Adesso comincia la riorganizzazione, di questo spazio e delle mie giornate.
Mi sono procurata gli indirizzi del grosso degli artisti che hanno preso parte a "Intanto", la mostra collettiva tenutasi per due inverni di seguito, a ridosso del Natale, all'ex mercato coperto di Fermo.
L'idea, veramente mastodontica, è la seguente: raccontare con foto ed eventuali testi vita e opere dei suddetti artisti. E' una parola. Sono oltre cento e non tutti dislocati esattamente dietro l'angolo. 
Il secondo problema, in verità, è relativamente grave, perché, tutto sommato, approfittare del mio progetto fotografico per farmi qualche viaggetto fuori regione, non sarebbe neanche così male.
Il primo problema, invece, è più serio.
Come faccio a raccontare vita e opere di oltre un centinaio di persone con uno, due, massimo tre scatti? Quanto tempo (e denaro) mi occorrerà?
Arrovellandomi (senza esagerare) su queste domande, mi sono venute in mente alcune soluzioni.
Li contatterò tutti e mi farò dare una propria una foto per costruire una specie di grande affresco con le loro facce.
In secondo luogo, chiederò di mandarmi una nota biografica e qualche esempio delle loro opere (in bassa risoluzione, sennò mi si pianta  il già troppo zeppo pc!) e con questo materiale cercherò di capire chi andare a trovare di persona e chi no. 
Insomma, ci saranno dei focus su alcuni autori, ma a tutti sarà comunque dedicata almeno una breve nota sul percorso artistico e personale.
E il mio blog a che cosa servirà? Come al solito, a raccontare le fasi di avvicinamento agli artisti e gli scatti preparatori. Ma non è detto: dipenderà molto dalla risposta che avrò da ciascuno di loro. 
In ogni modo, mi ci vorrà tempo, temo anche parecchio. 
Di per sé, quest'ultimo non sarebbe un problema. Ostacoli di altra natura (biecamente economica, diciamolo) potrebbero ulteriormente rallentare le mie velleità creative e tuttavia non è il momento di pensarci, non ora.
Contemporaneamente al lavoro di lungo periodo, in ogni caso, ho intenzione di avviarne anche un altro, all'apparenza di più facile realizzazione. 
Si tratta del progetto che ho sinteticamente inviato a Daniele Cinciripini, dal titolo (anch'esso provvisorio) "Vite da gatti". In estrema sintesi, vorrei raccontare la giornata di Nino e Bice, dal risveglio alla notte, passando per i pasti, il gioco, le dormite e il loro rapporto con noi.
Il tutto, se possibile, senza essere troppo leziosa. E staremo a vedere.
C'è un terzo progetto di cui, per ora, preferisco non parlare perché potrebbe essere ancora più ostico di quello sugli artisti... e da un altro lato estremamente più coinvolgente per la sottoscritta e per una persona che mi sta molto vicina. Oltretutto, non sono neanche sicura che mi vada veramente di tirare fuori troppa autobiografia: una cosa è raccontare anche di se stessi utilizzando il punto di vista dei nostri adorati quattrozampe, un'altra è metterci direttamente la faccia. 
Insomma, per ora i progetti veri (o verosimili!!) sono due, come illustrato negli scatti sotto riprodotti, uno simboleggiante il primo percorso, l'altro il secondo:



A presto per i primi sviluppi!

2 commenti:

  1. progetti e gatti contemplativi
    le due cose stanno insieme .... le due cose "si tengono"

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  2. e Bice è già una star di suo: non potevo non farla conoscere al mondo intero! :-)
    grazie del passaggio, al prossimo scambio

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