A me che m'importa il dinero, a me che m'importa la fama... canta un tipo della compilation di zumba che mi ha copiato Francesco Catini, l'insegnante dell'associazione sportiva Fermo '85, che ho immortalato in Let's get physical per l'ultima edizione di Intanto, la collettiva natalizia di artisti della cittadina marchigiana.
Bene: lo scorso giovedì grasso ho ripetuto l'esperienza, per un'occasione - direi proprio! - ben più importante.
Giusto alla vigilia del Carnevale, la festa più pazza dell'anno, ha infatti compiuto gli anni Rita Sacripanti, un vero mito non solo per la società sportiva, ma anche per svariate generazioni di ragazzi fermani che l'hanno avuta a scuola (non senza un certo, giustificato, timore) in qualità d'insegnante di ginnastica.
Approfitto del mio mini-blog per rinnovarle ancora una volta gli auguri... nel modo che vedrete sotto:
Che magnifico gruppo, eh?
Quel che più mi piace della Fermo '85 è il senso di famiglia che si crea, lezione dopo lezione, con un calore che non vi saprei spiegare meglio di così.
C'è solo da provarlo per rendersene conto. Dandosi, naturalmente, del tempo per resistere alle ripetizioni di addominali, squat etc etc che ci somministra pure la solo apparente meno tosta Tiziana Bastiani e lasciandosi andare al ritmo senza ansie da prestazione quando è il momento dei volteggi.
V'assicuro: persino io che sono una precisetta legnosa di prima categoria mi sono fatta conquistare addirittura anche dalla Zumba.
Dunque, cento, mille di questi compleanni a Rita e a tutti quelli che, prima o poi... verranno a lezione con noi!
Oggi non sono andata all'ex mercato coperto di Fermo, per cui non ho idea se qualcuno abbia lasciato qualche commento nello spazio bianco, sotto le fotografie.
Sono stata in ogni caso felice di partecipare anche quest'anno e di ricevere un così festoso gradimento da parte di alcune delle mie compagne di palestra (e compagni!!).
Procedo perciò al secondo step (una parola detta non a caso), ma non vi anticipo nulla: guardate in fondo al post.
Rimetto le mani avanti e spero, con tutto il cuore, che anche questa piccola sorpresa sia altrettanto apprezzata.
Chi può, invece, vada a Intanto, un luogo freddo-ma-accogliente, dove espongono i migliori talenti e artisti della zona (a parte me, ovviamente, che non sono né artista né della zona, almeno di nascita!).
Per gli orari: su Facebook trovate la pagina ad hoc della collettiva di artisti (dopo Natale cambieranno). Avete tempo fino al 6 gennaio.
Ve lo devo dire: per l'inaugurazione di #Intanto, il prossimo 12 dicembre all'ex mercato coperto di Fermo, mi sta salendo l'ansia.
Ho scelto, come sapete (credo), da Madamatap, di raccontare per immagini (e un breve testo...) i miei pomeriggi in palestra. Ovviamente, per farlo, ho ritratto le mie compagne di corsi e gli insegnanti.
Bene, anzi male: mi stanno tempestando di messaggini perché temono la paparazza che è in me.
Metto quindi le mani avanti anche da qui: non ho alcuna intenzione di farmi tirare la fotocamera sulla testa, anche se... fare la paparazza è divertente!
Scherzi a parte, non mi permetterei mai di ridicolizzare qualcuno se non me stessa.
Semmai, ho cercato il più possibile di comunicare energia e positività, ossia i sentimenti prevalenti che provo frequentando ormai da sei anni l'associazione sportiva Fermo 85.
Mi piace molto il risultato finale, reso possibile dal talento grafico di Maria Loreta Pagnani, la mia compagna di avventura di altre esperienze editoriali e fotografiche (Che gatti è opera sua).
Vi lascio con uno degli scatti che non ho utilizzato e che, istintivamente, ho copiato dal video di Olivia Newton-John che linko ancora più giù.
Il soggetto del ritratto?
Lo scoprirete sabato se verrete all'inaugurazione di Intanto.
Vi aspetto alle 17.30.
Ah, dimenticavo: vestitevi pesante. Per scaldarsi, lì dentro sì che ci vorrebbe zumba!