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mercoledì 25 novembre 2015

Cristina Donati e l'omaggio agli artisti di Intanto. Ci si vede il 12 dicembre!

Mani d'artista. O di arista? A parte l'infelice freddura, ammetto di essermi sentita onorata quando ho letto il messaggio di Cristina Donati, fotografa (dice lei aspirante, ma già solo perché sta lì a scattare con una Nikon, per me, è degna di attenzione) e giornalista di Fermo.

Il set è durato poco, perché lei poi doveva andare da un altro dei partecipanti a Intanto 2015, la collettiva di artisti, che apre i battenti il prossimo 12 dicembre, organizzata per la sesta edizione all'ex mercato coperto di Fermo da Bibi Iacopini e Patrizia Di Ruscio (anzi, da Patrizia e Bibi: le donne sempre prima. E che diamine).

In quei minuti passati insieme nel mio inedito ruolo di modella (lasciamo stare un antico precedente... un giorno lo racconterò su Madamatap. Forse), ho intuito di aver a che fare con un tipo piuttosto interessante.

Ed è per questo che ho deciso di scrivere qualche riga su di lei e sulla mostra collettiva fermana che tanto mi ha dato negli anni passati.
Il foglietto ciancicato che vedrete sotto mi è stato dato da Cristina in persona: avrei dovuto tenerlo in qualche maniera tra le mani, ma siccome non avevo capito, l'ho accartocciato prima che potesse dirmi "alt!".

Non voglio anticiparvi molto altro sull'idea che ha avuto per il suo spazio espositivo alla mostra natalizia: sappiate però che si tratta di un omaggio originale a noi (spero lei compresa) che vi partecipiamo (devo assolutamente farmi venire un'idea, anzi... Aiuto!).

Quindi mi fermo qui.
Non prima di aver ringraziato ancora una volta Cristina. E di avervi invitato a partecipare numerosi alla serata d'inaugurazione. Ben equipaggiati contro il freddo, naturalmente.

Ad maiora, guys.


martedì 16 dicembre 2014

#Intanto ritorna per la quinta volta... E la creatività si riaccende!

Fino all'ultimo giorno, più o meno, non sono stata sicura di partecipare per il quarto anno consecutivo a #Intanto, la collettiva di artisti, veri e presunti (come sicuramente sono io) che ormai da un quinquennio anima l'ex mercato coperto di Fermo.

Che lo faccia materialmente e spiritualmente è certo di sicuro per i moltissimo aficionados. Che se ne accorga la maggioranza dei residenti nel bel borgo addormentato è un altro conto, ma di ciò non preoccupiamocene più di tanto.

Invitandovi ad andarla a visitare, ricordo solo ai neofiti che l'esposizione collettiva resterà aperta fino al prossimo 6 gennaio, con orari differenti pre e post Natale, come al solito, ossia di mattina e pomeriggio prima dell'arrivo di Santa Claus e soltanto di pomeriggio (dalle 16 alle 20) dal 25 alla chiusura

L'edizione di quest'anno è dedicata al compianto Salvatore Fornarola, un artista che ahimè non ho fatto in tempo a conoscere a fondo, cui è dedicato un spazio ad hoc giusto all'ingresso dell'esposizione (non potete non notarlo: ci sbattete proprio davanti).

In generale, tutti i partecipanti hanno dato il meglio di se stessi, ciascuno secondo le proprie abilità. Molte in molti casi, devo dire.

Le foto che vedete sotto sono pochine, ma ci tenevo comunque a pubblicarle perché non so se riuscirò a scattarne altre di qui alla chiusura della manifestazione.

Ringrazio di nuovo gli organizzatori per l'opportunità che danno anche a creature come me dotate di limitate doti artistiche di cimentarsi con la grande e umana voglia di mettersi in gioco.
Ringrazio inoltre gli altri partecipanti che negli anni ho avuto l'onore di conoscere.
Sappiate che rivedervi ogni anno fa davvero bene all'anima.

Come ho scritto nel fogliaccio appiccicato su una delle scatole che ho riciclato dall'anno scorso (una di quelle che abbiamo attaccato Maria Loreta Pagnani ed io... facendo poi impazzire Patrizia, Bibi e pure qualcun altro per il fatto che si staccavano ogni due per tre. Stavolta ho usato un sistema più sicuro. Almeno spero!!!), i tempi sono grami, ma Intanto è uno dei pochi luoghi in cui è possibile lasciarsi almeno qualche dolore alle spalle.

Perciò, amici, ad maiora davvero.
E non mancate di fare un salto al mercato coperto, naturalmente ben bardati contro il gelo!



La mia "Città ideale", edizione rewind

Alcune lampade di  Gianfilippo Calcinaro

L'allestimento di Silvano Mazzarantani, alias Novecento, anche sotto


I foglietti Zen senza titolo di Rossano Cipolletti e sotto gli stessi con un'altra sua opera
nello spazio dell'Associazione "Il Bianco", tra i promotori della collettiva Intanto


Il quadro destinato alla figlia Cecilia della mia amica Lucia Brandoni,
più in basso immortalata sorridente come al solito

Gli acrilici del grande Teo Tini, bibliotecario dal volto segreto

Le incisioni dell'Associazione "La Luna" di Fermo, guidata dal maestro Sandro Pazzi

Lo stand dedicato al grande Salvatore Fornarola

Lucia Brandoni, ginnica pittrice

Maria Screpanti, a destra, talentuosa artista della cucina e non solo;
e la sottoscritta, a sinistra, svagata (citazione dal mega-acquarellista Raffaele Ciccaleni
che però non ho colpevolmente ri-fotografato) pennivendola



BUONE FESTE A TUTTI!!!


mercoledì 30 aprile 2014

#FERMOATTIVO, la rivincita del centro storico

Alla fine la pioggia è arrivata durante #FERMOATTIVO soltanto domenica pomeriggio (sto parlando dello scorso 27 aprile), ma è caduta così fine e soprattutto così dritta dal cielo che il mio manifesto è rimasto asciutto o quasi.
Grazie anzi al ragazzo che mi ha aiutato ad arrotolarlo e a legarlo come un'enorme pergamena: purtroppo non ricordo il suo nome, ma so che è uno che di solito si arrampica sugli alberi e non usa le scale (me l'ha detto mentre si arrampicava su quella gentilmente prestataci dalla pizzeria di piazzale Azzolino, stra-nota tra i fermani) e già solo per questo motivo mi ha fatto simpatia.

Grazie anche a Paolo Bazzani, l'artista che ha sottratto preziosi minuti all'allestimento del suo spazio per issare la mia foto gigante sulla serranda della ex merceria.
A proposito di quest'ultima, ricordo di averla frequentata in più di un'occasione per i miei rari (e maldestri) lavori di sartoria. C'era una bella atmosfera e chissà che un po' del calore che vi avevo avvertito non abbia portato fortuna alla composizione che ho pensato apposta per questa occasione.

In generale, chissà che i tanti negozi chiusi del centro storico e i troppi palazzi semi deserti non abbiano voluto proteggere protagonisti e visitatori della prima edizione della riuscita kermesse proprio perché grati di aver riportato un po' di vita nelle loro metaforiche vene.

Da parte mia, saluto tutti i partecipanti di #FERMOATTIVO con queste parole e con il breve video che troverete sotto:




Auguriamoci di conservare il più a lungo possibile il piacevole ricordo di queste giornate: che possa durare fino alla prossima occasione d'incontro.
Un giorno non troppo lontano...

venerdì 14 marzo 2014

Due occasioni per giocare per la fotografia... insieme!

In questi giorni mi capita spesso di riflettere sul presente e sul futuro. Mi piacerebbe precisare che sto parlando dell'umanità in generale, ma, ahimè, non è così.
Difficile smetterla di guardare il proprio ombelico, ma d'altronde, ogni tanto, è proprio guardando dentro se stessi che ci si raccapezza di più.

Sapete che cosa ho capito una volta per tutte?
Che probabilmente non la sfangherò mai: come diceva Edoardo Bennato dubito che potrò mai far carriera (non solo nel Corsera, ma in generale), ma ho già pagato il mio prezzo per la cosiddetta rinuncia alla medesima, quindi basta.

E' un'altra, la cosa che ho capito.
Che cosa NON voglio fare. Chi NON voglio essere.

Tutto questa barbosa premessa per precisare che io NON sarò mai un'artista, ma mi piace così tanto partecipare agli eventi collettivi e/o lavorare con qualcun altro, come mi è successo con la bravissima Maria Loreta Pagnani, che nel mio immediato futuro mi aspettano ben due occasioni per giocare di nuovo con la fotografia.

Nel primo caso, sto parlando della mia adesione a #FERMOATTIVO, una manifestazione al debutto il mese prossimo, per la precisione dal 25 al 27 aprile.
A organizzarla, è di nuovo Bibi Iacopini, l'anima di INTANTO, con la fondamentale collaborazione della mite (e giustamente gattofila) Patrizia Di Ruscio, valente pittrice.

Dopo svariati mesi li ho rivisti entrambi, la scorsa settimana, mentre effettuavano il sopralluogo degli spazi in cui dovrebbe dislocarsi la mostra. Perché stavolta l'ambientazione (NON voglio usare location, una parola veramente brutta) non è l'ex mercato coperto di Fermo, bensì vie e cortili del centro storico della cittadina, così bisognose di animazione.

E io ci sto, ad animarle, nel mio piccolo e con i miei pochi mezzi.
D'altra parte, se non si fosse ancora compreso, la mia filosofia di vita (e forse d'arte... pensate un po'!) è tutta in quel testo scritto per Il segreto del tempo.

Venendo a quest'ultimo, non contenta, lo riproporrò a inizio aprile (ma che bello: torna l'ora legale!) a Senigallia. Per i dettagli vi dirò in seguito: posso solo anticiparvi che si tratterà di un'altra puntata del duo Pagnani/Cicalini, a mio modestissimo avviso assai forte, proprio per la nostra estrema vaghezza esistenziale. Giusto, cara ELP? Sono sicura che starai rispondendo (spero con uno smile sulla faccia): parla per te!

Insomma.
Si vive. E si prova a farlo al meglio delle nostre possibilità. Ed è un plurale maiestatis, già.

Vi lascio con uno scatto preparatorio per #FERMOATTIVO, da poco pubblicato su Instagram e Facebook (come i mitici creativi di #coglioneno).
Niente di che (che in inglese si dice not a big deal, l'ho scoperto ieri), ma ho deciso di lavorare sulla prospettiva:


Naturalmente non userò il cellulare, però vi assicuro che scattare con 'sti apparecchietti moderni dà tanta soddisfazione. Almeno, a me piace.
E così...
Continuate voi.

lunedì 13 gennaio 2014

Un inizio anno... all'acquerello!

L'anno si è aperto in maniera gentile, con pochi botti metaforici.
Tra le scintille più piacevoli annovero innanzitutto la mia esperienza di acquarellista più che novellina avuta il penultimo giorno di Intanto 2013/14, la mostra collettiva di Fermo di cui sto diventando involontaria memoria storica.

Non potrò mai smettere di ringraziare gli organizzatori Patrizia Di Ruscio e Bibi Iacopini per l'opportunità che mi hanno dato: per una straniera dei luoghi e dell'arte in generale come me, conoscere tante persone di talento è davvero un enorme privilegio.
Da quest'anno, poi, la lista dei miei ringraziamenti si è ulteriormente allungata, grazie a Raffaele Ciccaleni, il maestro dell'acquerello che ho conosciuto (e ampiamente filmato) lo scorso anno, che mi ha conquistato per la sua bravura e simpatia.
C'è bisogno di gente così, lo dico molto sinceramente.

Questo post è dedicato a quelli che vogliono credere nel cambiamento e che lottano con tutte le forze e contro ogni ragionevolezza per ottenerlo.
Anche partendo male, con troppa acqua e troppo colore, come ho fatto io con il mio primissimo (e obiettivamente bruttino) acquerello.

Sotto, alcuni scatti (quasi tutte sono del Bipede Paolo: non quella sfocata dei pennelli, eh) della bella giornata e la galleria fotografica di commiato agli artisti di Intanto 2013/2014. Speriamo di rivederci ancora.
E in ogni caso, ad maiora.







 





martedì 10 dicembre 2013

Intanto... si riallestisce all'ex mercato coperto di Fermo!

E intanto... ritorna Intanto, la mostra collettiva natalizia che si tiene ormai da quattro anni all'ex mercato coperto di Fermo.
L'inaugurazione è prevista questo sabato, 14 dicembre, alle 17.30, ma se avete voglia di conoscere il nutrito gruppo di eroici amanti della creatività (pittori, scultori e fotografi in massima parte, ma non solo loro), basterà che facciate un salto in uno dei luoghi più freddi e umidi che abbia mai conosciuto da questo giovedì al mattino dell'apertura.

In barba al gelo, sarete così scaldati dal grande lavorìo di martelli, chiodi, scotch, funi, scale e via discorrendo, nel quale saranno impegnati i partecipanti durante l'allestimento del proprio spazio.

Ed è un onore per me esserci di nuovo, stavolta insieme con Maria Loreta Pagnani, la graphic designer che avete imparato a conoscere sul mio blog.
Sarà solo grazie a lei, lo dico da subito per mettere le mani avanti, se il nostro spazio prendere una forma ordinata. Lasciata a se stessa, infatti, la mia natura casinista non potrebbe che venire fuori in tutta la sua potenza.

La mostra resterà aperta fino al prossimo 6 gennaio.
Per ulteriori informazioni, però, conviene che passiate di là e parliate con Bibi Iacopini, l'anima della manifestazione insieme con Patrizia Di Ruscio dell'Associazione Il Bianco.
Vi aspettiamo!