Ed eccoci quasi arrivati al debutto ufficiale... Oddio, di debutti, ormai, Che gatti ne ha fatti parecchi, qui sul blog, sulla pagina Facebook, al mercatino estivo di Fermo. Eppure... eppure non ho ancora organizzato una presentazione vera del mio libro in una sede appropriata, ossia tra altri libri e soprattutto tra altri autori.
Lo farò domenica mattina, alle 11.30, allo spazio Pickwick dell' International Selfpublishing Festival, organizzato per la prima volta (almeno così dicono fonti accreditate) in Italia a Senigallia, sabato 19 e domenica 20 ottobre. Ossia tra meno di una settimana!
So di questa iniziativa da molto tempo, ma fino a pochi giorni fa non avevo idea né di come si sarebbe articolata né che avrei avuto l'opportunità di parlare del mio libro in un quarto d'ora.
Adesso mi devo ingegnare a imbastire qualche frase attraente per il mio potenziale pubblico.
Ho voglia di farlo, eh, è solo che sto cercando di farmi venire qualche luminosa idea per risultare abbastanza convincente.
E insomma, sono in ballo e devo per forza ballare!
Ad maiora, of course.
Sotto una foto della copertina scattata di recente dal bipede Paolo:
Che tipi questi gatti! Lunga vita a tutti i nostri piccoli amici. :-)
Visualizzazione post con etichetta booktrailer. Mostra tutti i post
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lunedì 14 ottobre 2013
giovedì 26 settembre 2013
My booktrailer in English... thank you to my English teachers!
My last post was so old, but life is always so complicated and it's not useful to think of my delays anymore. My italian friends are perhaps wondering why I'm writing in English. Well, here is the reason: I would like to thank my young English teachers for their very precious support. Without their help, it's a fact, I couldn't translate my little book in an appropriate way. Every not-mother tongue fellow knows it: a good translation is not only a question of right words, but it's a mixture of words, idiomatic expressions, phrasal verbs and so on. For an intermediate level like I am, it's definitely a very hard work.
So, I'm very glad to thank above all Adi, hoping to talk with her on tuesday to go on with the "main" book. But I desire to express my evaluation (stima? is it right, Jason?) for Jason and his exciting projetcs for the future. At last I say "thank you" to Michael, too, because of his very fast and intelligent work on my booktrailer.
Let me link it again with "our translation" below. When Adi's work and mine is ended, I'll be the happiest woman in the world, because of these interesting lessons with young people so far from me.
See you soon, dears :-)
Have nice days.
How can the love for the most elegant, four-legged creations in the world be cultivated?
To discover these different ways, open the book and be amazed.
... and smile a little too.
f or the better.
So, I'm very glad to thank above all Adi, hoping to talk with her on tuesday to go on with the "main" book. But I desire to express my evaluation (stima? is it right, Jason?) for Jason and his exciting projetcs for the future. At last I say "thank you" to Michael, too, because of his very fast and intelligent work on my booktrailer.
Let me link it again with "our translation" below. When Adi's work and mine is ended, I'll be the happiest woman in the world, because of these interesting lessons with young people so far from me.
See you soon, dears :-)
Have nice days.
How can a friendship be born?
How can the love for the most elegant, four-legged creations in the world be cultivated?
To discover these different ways, open the book and be amazed.
... and smile a little too.
Chapter after chapter
you can enter the
enchanted world of my cats.
Unique as all cats are.
Among the few beings
graced with life, they are capable of changing yours
Seeing is believing.
Music composed by two-legged
Paolo.
Many thanks to my
feline-like project designer, Maria Loreta Pagnani
That's all, for the moment.
Ad maiora to all (it's latin, not English!)
lunedì 15 luglio 2013
Il booktrailer di Che gatti sulla scheda di Ibs: che sorpresa!
Lo dico piano e senza enfasi, ma i segnali sulla buona riuscita di Che gatti ci sono tutti.
La settimana si è infatti aperta con due, inaspettatissime, sorprese: l'avviso da parte di Ibs di un nuovo ordine e la presenza sulla scheda del libro dello stesso Internet bookshop di Assago del booktrailer!
Chissà da quando è online, visto che avevo provveduto a inviarlo alla collega del mio amico Massimiliano, l'artefice del mio lancio (ancora molto pionieristico!) nel mondo dell'editoria libraria, già qualche giorno fa. Accorgermene oggi, in ogni caso, è stato fonte di grande rinvigorimento.
Oltretutto, a darmi una mano nella distribuzione (e vendita!) adesso ci si è messa anche mia madre, la destinataria principale del mio omaggio ai felini che ho imparato a conoscere proprio grazie a lei (e alla sua pazienza: come racconto nel libro, è stata mia sorella a portare prima la gatta Alice e poi l'amatissimo Sancio nella nostra casa d'origine).
In generale, sono soddisfatta dell'impatto che il libro sta avendo sui visitatori del mercatino di Fermo, naturalmente tra quelli che si fermano al mio banchetto. Trovo molto rassicurante cogliere nei loro sguardi un lieve sorriso, a volte velato da malinconia, se per caso è riaffiorato in loro il ricordo del loro micio non più in vita; altre volte, invece, la voglia di condividere la celebrazione di questi straordinari piccoli amici è talmente impellente che mi allungano il loro cellulare per mostrarmi la o le proprie creature. E accidenti che gatti mi hanno mostrato! Una ragazza, in più, mi ha fatto conoscere anche il muso del suo cavallo.
Insomma, almeno nel contatto diretto, il messaggio che lancio con il mio libro è chiaro. Ed è davvero una bella sensazione rendersene conto.
Grazie a tutti.
Vi lascio con il marroncino e il suo sguardo sognante (scatto dal cellulare, eh):
A.m.!!!
La settimana si è infatti aperta con due, inaspettatissime, sorprese: l'avviso da parte di Ibs di un nuovo ordine e la presenza sulla scheda del libro dello stesso Internet bookshop di Assago del booktrailer!
Chissà da quando è online, visto che avevo provveduto a inviarlo alla collega del mio amico Massimiliano, l'artefice del mio lancio (ancora molto pionieristico!) nel mondo dell'editoria libraria, già qualche giorno fa. Accorgermene oggi, in ogni caso, è stato fonte di grande rinvigorimento.
Oltretutto, a darmi una mano nella distribuzione (e vendita!) adesso ci si è messa anche mia madre, la destinataria principale del mio omaggio ai felini che ho imparato a conoscere proprio grazie a lei (e alla sua pazienza: come racconto nel libro, è stata mia sorella a portare prima la gatta Alice e poi l'amatissimo Sancio nella nostra casa d'origine).
In generale, sono soddisfatta dell'impatto che il libro sta avendo sui visitatori del mercatino di Fermo, naturalmente tra quelli che si fermano al mio banchetto. Trovo molto rassicurante cogliere nei loro sguardi un lieve sorriso, a volte velato da malinconia, se per caso è riaffiorato in loro il ricordo del loro micio non più in vita; altre volte, invece, la voglia di condividere la celebrazione di questi straordinari piccoli amici è talmente impellente che mi allungano il loro cellulare per mostrarmi la o le proprie creature. E accidenti che gatti mi hanno mostrato! Una ragazza, in più, mi ha fatto conoscere anche il muso del suo cavallo.
Insomma, almeno nel contatto diretto, il messaggio che lancio con il mio libro è chiaro. Ed è davvero una bella sensazione rendersene conto.
Grazie a tutti.
Vi lascio con il marroncino e il suo sguardo sognante (scatto dal cellulare, eh):
A.m.!!!
giovedì 11 luglio 2013
Che... backstage! Le origini di "Che gatti"
Tra poco più di due ore, mi ritrasformo in ambulante. Non nascondo che un pochino d'ansia è ancora latente in me, soprattutto perché so già che passerò varie ore da sola (il Bipede può raggiungermi solo per ora di cena: la settimana scorsa avevo letteralmente i crampi allo stomaco, stavolta mi porto pure un pacchetto di crackers, oltre all'immancabile banana!), sperando che nel frattempo qualcuno si fermi almeno a scambiare due chiacchiere.
Vi dirò, peraltro, che il primo impatto con il pubblico è stato più che positivo, ma il carattere della sottoscritta, né più né meno di quanto succeda ai protagonisti felini del mio libro, di certo non cambia.
Esattamente come la volta scorsa, farò scorrere in loop il booktrailer, ma, per non farmelo venire a noia (ormai lo stra-conosco a memoria!), ho deciso di montarne un altro video con il cosiddetto backstage, ossia una piccola parte degli altri scatti ai mici, alcuni dei quali erano presenti anche nella prima versione del libro. Altri, invece, stavano bene in questo contesto, in cui ho cercato di mostrare come è nata la struttura del mio lavoro, priva (ovviamente) delle parti scritte che potrà invece leggere chi lo acquisterà.
I brani che lo accompagnano sono ancora una volta di Paolo, il bipede artefice del ritorno nella mia vita dei piccoli amici scoperti durante l'adolescenza.
Il primo si chiama "Catturati", titolo che va riferito allo stato d'animo nel quale ci troviamo il medesimo Bipede ed io nei confronti dei nostri quattrozampe.
Il secondo porta il titolo di "Fumetti" e, non so quanto consapevolmente, rispecchia alla perfezione lo spirito di "Che gatti", che ho per l'appunto concepito come un foto-fumetto, un escamotage che mi sono del tutto inventata, ma che a mio avviso si adattava a meraviglia alla natura dei felini che ci vivono accanto. Del resto, persino Charles Schultz si è ispirato al suo vero cane per creare il personaggio di Snoopy. E non è affatto un caso che nella bio-bibliografia che ho inserito alla fine di "Che gatti" abbia citato anche i Peanuts tra le letture che me l'hanno ispirato.
Detto ciò, eccovi il video sul backstage:
Che ne dite?
Comunque vada, ad maiora.
E qualcuno degli amici mi venga a trovare al mercatino!
Vi dirò, peraltro, che il primo impatto con il pubblico è stato più che positivo, ma il carattere della sottoscritta, né più né meno di quanto succeda ai protagonisti felini del mio libro, di certo non cambia.
Esattamente come la volta scorsa, farò scorrere in loop il booktrailer, ma, per non farmelo venire a noia (ormai lo stra-conosco a memoria!), ho deciso di montarne un altro video con il cosiddetto backstage, ossia una piccola parte degli altri scatti ai mici, alcuni dei quali erano presenti anche nella prima versione del libro. Altri, invece, stavano bene in questo contesto, in cui ho cercato di mostrare come è nata la struttura del mio lavoro, priva (ovviamente) delle parti scritte che potrà invece leggere chi lo acquisterà.
I brani che lo accompagnano sono ancora una volta di Paolo, il bipede artefice del ritorno nella mia vita dei piccoli amici scoperti durante l'adolescenza.
Il primo si chiama "Catturati", titolo che va riferito allo stato d'animo nel quale ci troviamo il medesimo Bipede ed io nei confronti dei nostri quattrozampe.
Il secondo porta il titolo di "Fumetti" e, non so quanto consapevolmente, rispecchia alla perfezione lo spirito di "Che gatti", che ho per l'appunto concepito come un foto-fumetto, un escamotage che mi sono del tutto inventata, ma che a mio avviso si adattava a meraviglia alla natura dei felini che ci vivono accanto. Del resto, persino Charles Schultz si è ispirato al suo vero cane per creare il personaggio di Snoopy. E non è affatto un caso che nella bio-bibliografia che ho inserito alla fine di "Che gatti" abbia citato anche i Peanuts tra le letture che me l'hanno ispirato.
Detto ciò, eccovi il video sul backstage:
Che ne dite?
Comunque vada, ad maiora.
E qualcuno degli amici mi venga a trovare al mercatino!
venerdì 28 giugno 2013
Che gatti in vendita su Ibs!!
E' ufficiale: Che gatti è in vendita anche su Ibs!
Del miracolo tecnologico (sono MOLTO antica) devo ringraziare il mio amico che lavora nel grande portale di commercio librario a distanza, che già da vari mesi mi aveva spiegato tutta la procedura, dall'acquisizione dei codici Isbn allo sconto sulle singole copie. E certo: sarebbe stato più economico buttarsi subito sul libro elettronico, ma a mio modesto (modestissimo) avviso, un libro come il mio meritava di vivere innanzitutto sulla carta. Poi sì, stavo già pensando di realizzarne una versione digitale, per arrivare alle fette di mercato più moderne di quanto non sia io.
Un passo alla volta, comunque.
Intanto, i prossimi quattro giovedì di luglio porterò il libro in tour al mercatino di Fermo. Ebbene sì: proprio quel mercatino finito anche in uno dei ritratti di Minime Storie, il lavoro che ho presentato al progetto Itaca, che ha dato il via al mio ritorno (sempre un po' laterale, com'è mio stile) alla fotografia... corredata di parole.
E insomma: l'avventura continua!
Vi lascio con gli indirizzi delle librerie in cui ho (abbiamo: Maria Loreta Pagnani ed io) portato un po' di copie:
Ubik di Fermo e Senigallia
Gulliver di Porto San Giorgio
Cartoleria-edicola-tabaccheria Cinti di Arcevia (An)
Tutto qua, per ora!!
Grazie a tutti...
Sotto vi rilinko il booktrailer:
E... ad maiora!
Del miracolo tecnologico (sono MOLTO antica) devo ringraziare il mio amico che lavora nel grande portale di commercio librario a distanza, che già da vari mesi mi aveva spiegato tutta la procedura, dall'acquisizione dei codici Isbn allo sconto sulle singole copie. E certo: sarebbe stato più economico buttarsi subito sul libro elettronico, ma a mio modesto (modestissimo) avviso, un libro come il mio meritava di vivere innanzitutto sulla carta. Poi sì, stavo già pensando di realizzarne una versione digitale, per arrivare alle fette di mercato più moderne di quanto non sia io.
Un passo alla volta, comunque.
Intanto, i prossimi quattro giovedì di luglio porterò il libro in tour al mercatino di Fermo. Ebbene sì: proprio quel mercatino finito anche in uno dei ritratti di Minime Storie, il lavoro che ho presentato al progetto Itaca, che ha dato il via al mio ritorno (sempre un po' laterale, com'è mio stile) alla fotografia... corredata di parole.
E insomma: l'avventura continua!
Vi lascio con gli indirizzi delle librerie in cui ho (abbiamo: Maria Loreta Pagnani ed io) portato un po' di copie:
Ubik di Fermo e Senigallia
Gulliver di Porto San Giorgio
Cartoleria-edicola-tabaccheria Cinti di Arcevia (An)
Tutto qua, per ora!!
Grazie a tutti...
Sotto vi rilinko il booktrailer:
E... ad maiora!
lunedì 24 giugno 2013
Che gatti... il booktrailer!
Ed eccolo qua, finalmente!
Sto parlando del booktrailer di "Che gatti", il libro nato, come chi mi segue sa, grazie al workshop sull'autoproduzione del libro fotografico organizzato lo scorso anno da Daniele Cinciripini e Demetrio Mancini.
All'inizio era solo un lavoro privato, in seguito si è trasformato in un progetto da condividere con un pubblico per il momento in buona parte ancora potenziale.
Dietro non c'è un editore, ma una tipografia (La Nuova Stampa di Offida, un bellissimo paese in provincia di Ascoli Piceno) e soprattutto il raffinato progetto grafico di Maria Loreta Pagnani (Elp design), la professionista che ho conosciuto durante gli incontri del workshop, che mi ha dato (e continua ancora) una notevole mano nel rendere il mio lavoro (sì, lo dico apertamente) un piccolo gioiello.
Si tratta di una storia, di quelle minime, come piacciono a me, lieve e insieme profonda, destinata a chi ama i gatti, ma in generale gli animali, i soli compagni di vita che non chiedono in fondo se non di essere amati (viziati!). Gli unici che possono farci stare meglio semplicemente guardandoli.
Ieri ho letto una mirabile pagina di Pastorale americana di Philip Roth, dedicata all'infanzia della piccola Merry, una dei protagonisti di questo capolavoro assoluto, prima che le piombasse addosso un triste e violento futuro.
Roth ne paragona la perfezione del piccolissimo corpo a quella dei felini, i piedini tondi, la postura morbida. Mi ha molto sorpreso. Come già ho scritto una volta, infatti, non ho mai pensato ai miei piccoli amici come a dei sostituti dei figli che non ho, bensì a degli alleati speciali nella vita.
Eppure, capisco che la tenerezza che i gatti suscitano in certi momenti possa ricordare la dolcezza dei primi anni, la nostra e quella dei piccini umani con cui abbiamo a che fare. Certe volte, lo ammetto, i nostri due quadrupedi, ma anche gli altri che incontro per strada o in casa d'altri, mi fanno pensare effettivamente ai miei nipoti. La perfezione è indubbiamente analoga. Poi, naturalmente, entrano in gioco altre questioni. Io con i gatti parlo, ma è piuttosto difficile che mi capiscano (fanno il comodo loro comunque!). I bambini, invece, beh, sono davvero straordinari.
Perché, quindi, comprare il mio libro? Per farsi un pochino di bene. Come? Soffermandosi sui singoli scatti, alcuni piccoli, altri su due pagine, e leggendo i brevi testi che scorrono lungo le 84 pagine che lo compongono, per conoscere un po' più da vicino questo magico, segretissimo, mondo (i miei gatti sono due asociali: non avreste alcuna possibilità di vederli, se mi veniste a trovare!) e forse per sapere qualcosa di più sui vostri gatti e su quelli dei vostri amici e delle ragioni che spingono noi umani a intrecciare relazioni più che stabili con creature così diverse da noi.
E' un piccolo libro sincero, fatto con cura e amore.
Grazie in anticipo a tutte le persone che lo vorranno nella loro libreria.
E grazie ai vostri amici felini, che di certo vi hanno spinto verso la calda copertina rossa e quelle teste addormentate.
:-)
Ad maiora!
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